Emozioni Profonde è un diario di immersioni tecniche svolte in quasi 15 anni di attività.
Una vasta raccolta di foto e video delle più suggestive e impegnative immersioni tecniche Italiane.
Un viaggio di emozioni tra tuffi in Liguria, Calabria, Sardegna, Toscana passando per i report dei corsi svolti nelle acque del lago di Como.
Il meteo ha tenuto e noi non potevamo mancare!! Tirpiz
wreck70/90mt, relitto che non delude mai!!!
Sarà per la visibilità spesso buona, sarà per la fiancata
completamente avvolta da spugne gialle che ricorda un reef tropicale, saranno
le grosse stive dove è bello avventurarsi ,sarà il corallo nero a prua e sullo squarcio ,ma la
Tirpiz a mio avviso e tra i relitti più belli!!
La Tirpiz è Partita da Amburgo con destinazione Genova e rimasto bloccato in
Mediterraneo all'inizio del conflitto, nel 1941 era entrato a far parte della
Mittelmeer Reederei, una società militarizzata creata dal governo tedesco per
gestire le circa 50 navi di bandiera tedesca che si erano concentrate nelle
acque italiane. Sotto tale gestione è stato silurato da un sommergibile inglese
il 23 luglio 1941, presso Capo dell'Arma (tra Arma di Taggia e
Sanremo) ed affondato.
Giace coricato sul fianco di sinistra, su un fondale di circa 85
metri, ma le sue imponenti dimensioni fanno sì che in alcuni punti il relitto
tocchi una profondità minima di circa 70 metri, per questo è comunque
consigliabile pianificare immersioni di almeno 80 metri per poter vivere al
meglio l'esperienza.
Data la grandezza (lungo 147 mt e largo 18) è impossibile
visitarlo tutto in una sola immersione.Nelle altre occasioni a pinne abbiamo potuto visitare soltanto una parte di questa nave , ma oggi scooterati e con 27 minuti di fondo pianificati, abbiamo portato a casa diversi dettagli di questo relitto, raggiungendo la prua dove abbiamo potuto ammirare una foresta di corallo nero, nel rientro ci siamo addentrati nelle stive di prua e quelle di poppa e prima di risalire un bel giro nello squarcio di poppa dove si trova la caldaia .
Profilo
Dati immersione:
Max depth:81metri Bottom time:27 minuti Run time:120 minuti
Bottom Gas : Trimix 14/50 :
Deco Gas : Trimix 25/30- 50/15 OXY
L'UJ
si presume essere uno dei tanti pescherecci d’altura che sono stati convertiti
in cacciasommergibili. Presumibilmente ex Alfred costruito nel 1926 dai
Cantieri ATELIER. Affondò poco fuori del golfo di Genova il 20 febbraio del
1944 in seguito a probabile urto con una mina.
La
giornata parte presto la sveglia suona alle 6:00, la macchina è bella carica
con bibo e 4 stage, tutto pronto per sciropparmi in solitaria questi 170km che
mi separano dal Centro sub Tigulio (Genova).
Oggi
sono solo soletto, Dario è a casa con un fastidioso male all’orecchio, Andrea
alle Maldive, ma la mia voglia di portare a casa questa immersione è
inarrestabile. A settembre abbiamo cercata di organizzarla ben due volte ma poi
eventi vari hanno fatta sfumare. Decido di organizzare e pianificare questa
discesa con Filippo.
Filippo
lo abbiamo conosciuto durante le due immersioni fatte sul U455.Durante la settimana condividiamo tempo di
fondo, giro sul relitto , pressione di rientro e di stacco, poi ognuna farà la
sua deco con le proprie mix lungo la cima.
Durante il viaggio penso ai motivi che mi spingono a fare queste immersioni, la risposte e che sono diversi,tra cui la curiosità, incognita della scoperta di un posto nuovo
sui cui immergersi, la vittoria sulle nostre paure, le forti emozioni
interiori che queste discese generano che gratificano regalandoci benessere e autostima.
Arrivo al diving di buon mattino, carico tutto sul
carrellino elettrico. Ad aspettarmi c’è Golia un mastino Napoletano dei
proprietari che sorveglia il diving. Non ho il coraggio di aprire la porta,
aspetto che arrivino i proprietari è davvero un bel bestione. Arrivano anche gli altri compagni di viaggio: 2
divers di Verona anche loro in CA, con 20+20 e 5 stage a testa più scooter, sono
davvero strong hanno pianificato 35/40 di fondo.Arriva il mio buddy Filippo e
Alberto unico in circuito chiuso. Tra
uno sfottò e qualche bestemmia carichiamo il gommone con i nostri pesantissimi
bibombola e prendiamo il largo poco dopo le 9:30. Alla
guida Dario Neli, assistenza in barca Simone.
L'Immersione
sul uj 2208 è da considerarsi un tuffo davvero impegnativo. Decisamente più
complesso rispetto all’uboot. Il relitto appoggia su un fondale di 105mt la
coperta è sui 95/97, la mitragliatrice di poppa a 90mt. La nave giace poco
fuori il porto di Genova, spesso le condizioni di visibilità sono davvero
scarse, in aggiunta sul relitto ci sono moltissime lenze e filaccioni.La poppa
è avvolta da diverse reti e per non farci mancare nulla, abbiamo una bella rete
“fresca” sulla cima di risalita da 20 a 90 mt.
La
giornata è splendida, sembra primavera, il mare è calmissimo, speriamo di
essere fortunati e trovare almeno “5 metri politici” di visibilità.
Dopo pochissima navigazione siamo sulla verticale del uj 2208 o relitto Gigliano (nome del pescatore
che ci calava le reti), attacchiamo il gommone e al pedagno e apriamo le danze. Per
queste immersione abbiamo pianifico 18/20 minuti di fondo dipende dalla
visibilità che troveremo. Nel
16+16 ho 230 bar di un ottimo 12/60, al
fianco sinistro, 2 S80 con 20/45 e 50/15 al
fiano destro 7litri di ossigeno, tra le chiappe 7litri con 35/30. I
primi a saltare sono i ragazzi Verona, a seguire arriviamo noi
.
Scendiamo
lungo la cima, veloci e senza attaccarci prendiamo le misure alla rete che
l’avvolge.
3 minuti 90 metri siamo sul relitto: la visibilità
è mediocre 5/6 metri, eravamo pronti al peggio, sono un attimo disorientato è
la prima volta che mi immergo su questo relitto.
Il
pedagno è fissato al basamento della mitragliatrice di poppa, ci dirigiamo vs
elica, scolliniamo la poppa che crea una grossa rientranza, e ci lasciamo
cadere vs il fondo.
La visibilità sul fondo è migliore rispetto a
quella che c’è sul relitto. La poppa è piena di reti, sul lato di sinistra c’è
un spazio ci caliamo dentro ed eccoci sul elica mono pala, le altre devono
essere saltate durante impatto sul fondo. Risaliamo sulla coperta, la
visibilità non è eccezionale. Nuotiamo a filo murata di dritta, incontriamo gli
altri ragazzi in circuito aperto, poi scopriremo che stavano osservando un
grosso gronco. Arriviamo al fumaiolo spezzato invertiamo il senso di marcia e
ci dirigiamo nuovamente verso la poppa, un occhiata ad uno dei locali che si
trovano sotto la mitragliatrice dove ci sono lavandino e bagno, una grossa
galatea nuota fra le strutture.
Scendiamo nuovamente sull’elica ,si vede davvero
bene e il passaggio tra le reti e davvero suggestivo.Risaliamo sulla coperta
ci gustiamo la doppia canna della mitragliatrice a 88/90 mt è arrivato il 18 minuto, stacchiamo.
La
risalita avviene in libera con cima a vista. Impensabile attarci.La rete infastidisce
davvero, ogni cambio tappa lo facciamo con la massima attenzione.Dovrebbero tagliare la cima e rimetterla nuova. A 70 metri lascio il
bibo con 100 bar e passo al 20/45 , da questo momento tappe ogni 3mt.
I Ragazzi
di Verona sono ancora giù sul relitto, stanno facendo davvero un tuffone. Il
relitto non è molto grande e merita sicuramente qualche altro
tuffo, sperando in un visibilità migliore, vedremo di
attrezzarci con un macumba!!! Sono soddisfatto di come abbiamo
gestito il giro e immersione sicuramente non facile. Dopo poco più di un ora
arriva Dario a cui molliamo le decompressive che non usiamo più e dopo 120 minuti torniamo in superfice a scambiarci le nostre impressioni.Ci mangiamo
un buon panino, un muffin al cioccolato, un buon the caldo, e aspettiamo i
nostri compagni di viaggio che riemergeranno dopo ben 200 minuti!!! Tanta
robba complimenti un tuffo del genere in circuito aperto è davvero notevole!
Ci lasciamo con la promessa di andare a visitare anche il Piroscafo Nina
o relitto delle catene 115mt ma caso mai organizziamo l'
anno prossimo! Stay tuned
PS :Foto subacquee fonte WEB
Questo video non fà riferimento allo scritto, ma ad un tuffo fatto qualche settimana fa da due membri del team: Andrea Alpini e Dario Lupi. Relitto abbondantemente esplorato, ma il video documenta pur sempre lo stato di conservazione attuale!