lunedì 1 settembre 2014

Trimix dive La Travacca di Terra Settembre 2014

Ultimo giorno di vacanza… bel tuffone in trimix sulla secca della Travacca di terra a Spotorno
MIN 50 m. MAX 63 m.
Una schiera di scogli in un primo momento bassi e successivamente sempre più alti sino a formare una parete completamente ricoperta di enormi e bellissimi ventagli di "Paramuricea Clavata". Gorgonie rosse fitte come in un bosco. . Gli incontri possono stupire il subacqueo immerso: uova di gattuccio, aragosta, Anthias (castagnole rosse), grossi Scorpaena Scrofa (scorfani rossi), insieme a grossi Gronghi e mustelle (Musdea) ci accompagnano sino al momento della risalita





 
 


sabato 26 luglio 2014

Tek dive Haven Luglio 2014

La giornata parte con il ritrovo a Cologno ore 6:00 La scena è comica , io in ciabatte e pantaloncini, Mauro ad aspettarmi sotto un diluvio con felpa e ombrello. Le previsioni davano acqua e acqua c’è .E davvero una mattina di merda, per nulla scoraggiati ,puntiamo la prua della focus vs sud e ci avviamo vs Arenzano, sperando nel miracolo del TURCHINO.
Il viaggio scorre veloce, e alle 8 puntuali siamo alla sbarra del porticciolo turistico. Ad aspettarci una giornata calda e soleggiata. Le nuvole e la pioggia sono solo un brutto ricordo. Pippo è al compressore in costume e ciabatte, sua moglie un vero mastino napoletano è già in cassa a far firmare documenti e varie formalità burocratiche Montiamo equipaggiamento .Facciamo un accurato briefing sul plastico con il ns Pippo. Solito collaudato giro 25@di fondo .15@55 e il resto 10@35 In barca siamo una dozzina di sub .Un gruppo di Belluno belli colorati più stroke di me e mauro.Un paio di francesi con 18 litri ed Ean 70,Un rebdivers, uno delle Gue… Socializziamo con tutti , soprattutto con i Francesi davvero a modo. Prendiamo il largo ,il mare è calmo e in pochi secondi siamo sulla verticale dell’haven. Vestite le attrezzature all’ok di Pippo scarichiamo il gav e giù vs la signora.

In 2 minuti siamo sul cassero. Carosello di saraghi e dentici ad aspettarci. La visibilità è molto buona , più scendiamo è più migliora. Vedo il boccaporto della sala macchine ,e vedo il corridoio officine che solitamente percorriamo dal basso , lo vedo da una nuova prospettiva. Ci dirigiamo vs il corridoio officine ,prima un occhiata di insieme ai ponti .Pippo mi chiede un controllo trafilamenti sulle rubinetti, ok zio Pippo sei a posto.. portaci nel corridoio e non sfangare ti prego…. Ok a Mauro e via… Entriamo in fila indiana .Alla dx la morsa con il tavolo di lavoro. A sx bombole di ossigeno e porticine varie…Usciamo e ci portiamo a poppa .Facciamo il giro intorno al fumaiolo, Argani, bitte i corrimano .Indico A Mauro la poppa, oltre c’è elica. Lo spettacolo in questa parte della nave è sempre il mio preferito. Giriamo e ci portiamo vs sx passiamo sotto l’aletta che forma un passaggio accattivante. Arriviamo a prua e ci caliamo nel boccaporto della sala pompe… .manopole tubi .Sono trascors17'minuti ,stacchiamo e ci portiamo a -35 vs poppa .Un giro sul fumaiolo ,entriamo nella plancia di comando ,stacco la corona del bambin gesù per fortuna sono riuscito ad agganciarla…. A momenti mi perdo mauro nella plancia… ed è arrivato il 25 .La ns permanenza è terminata. Il computer segna 43 di deco. Ci portiamo in cima e iniziamo la deco. Profilo fatto con pasto deco (vpm) S Curve oltre i 5 a 21 abbiamo fatto 2 a 18 e 2 a 15 …. .Durante la tappa ad ossigeno grossi tonni ci hanno fatto visita e Al 63 eravamo fuori La soddisfazione è tanta , Mauro si è divertito e io con lui! Un bel giro e una bel tuffone deep air!!
A seguire focaccia e aranciata da Pippo, gelato sul baretto vista mare, bagno a mare in mutande.

Soddisfatti ma mai sazi nel pomeriggio super tuffo a Portofino tra decine di aragoste, cernie ,barracuda 25@40 e via… tutti a casa!!!



lunedì 21 luglio 2014

Tek dive Relitto KT Sestri Levante Luglio 2014




La Corvetta Tedesca nota come “KT” (Krieg Trasporter, Nave-trasporto militare) era stato uno yacht di lusso, costruito a Leith (Scozia) per Herny de Rotshild, batezzato Eros. Era stato incorporato nella Marine Nationale Francaise nel 1939, quando era a Le Havre, ribattezzata AD106 e destinata al servizio in Mediterraneo. La nave operò per due anni tra Tangeri e Casablanca, dove ospitò numerose missioni diplomatiche. Quindi, nel 1942, venne spostata a Tolone dove ricevette ancora una volta un nuovo nome: “Incomprise”.
Alla fine del 1942, Incomprise fu requisita dai Tedeschi, trasformata in Corvetta anti-sommergibile ed entrò a far parte della Kriegsmarine con il nuovo nome di UJ 2216. La sua nuova base fu Genova. Il 13 Settembre 1944 UJ 2216 stava scoratndo due posamine verso il porto di La Spezia, quando il convoglio venne attaccato da un aereosilurante alleato, due siluri colpirono la corvetta, causando l’esplosione delle bombe di profondità. La poppa fu completamente distrutta e il “KT” affondò in dieci minuiti. Sei uomini dell’equipaggio morirono, e diciasette furono dispersi.
La nave era lunga 65,13 metri, ora giace a 58 metri di profondità in assetto di navigazione, con la prua affilatissima, orientata verso il mare aperto, le ancore tuttora al loro posto e sulla coperta, dietro gli argani, spicca la grande mitragliatrice antiaerea. Procedendo verso poppa c’è un piccolo boccaporto, attraverso il quale è possibile ispezionare le stive di prua, ai lati rimangono i sostegni di due mitragliere minori con i rispettivi depositi di munizioni, poi si arriva al cassero, composto di due ponti, quello superiore di comando colpisce per la fortificazione che è stata posta a difesa degli oblò e per il grande traliccio che si eleva dal tetto sino a 35 metri, questo è il punto più alto del relitto; il ponte inferiore è caratterizzato da passaggi coperti e da una struttura centrale, probabilmente gli alloggi ufficiali



 

mercoledì 11 giugno 2014

Trimix dive Relitto del Marcella Giugno 2014

Il relitto del marcella UJ2210 giace al largo di Framura, su un fondale di circa 65 metri in una singolare e sorprendente posizione: la prua orientata verso la superficie raggiunge i 45 metri di profondità, dando l'impressione di voler riemergere.

 

Caricate le attrezzatura sulla barca del Lisca di pesce diving , sotto il sole di mezzogiorno, prendiamo il largo  pronti per far visita al Marcella
La navigazione è piacevole è in meno di 10 minuti siamo sul relitto. Abbiamo la barca tutta per noi, come spesso capita quando ci si immerge in settimana.
Siamo pronti, ultimi controlli e via in acqua. Oggi abbiamo pianificato 25’ di fondo a 60 metri per un totale run time di 80’ . La discesa lungo la cima scorre veloce, guido io e in meno di 2 minuti siamo sul relitto .La visibilità è buona, già a 30 metri , vedo la prua che si scaglia spettacolare nel blu. 
E' completamente avvolta da anthias
A ruota arrivano anche Omar e Dario, come si scende veloce con tmx.
 A prua ci danno subito il benvenuto delle flabeline, delle meduse e due scorfani rossi una di grossa taglia che erano appoggiati proprio in prossimità dell’ancora di rispetto. C’è anche un grongo/gattuccio non riesco a capire, vedo solo la pancia bianca di questo pesce a me ignoto…
Il relitto è molto concretizzato da ostriche , da spugne gialle e anemoni gioiello. La vista è spettacolare noto dei particolari che con ean21 non noto,IMPRESSIONANTE….
Cerco di disegnare il perimetro de relitto vedo i corrimani,le bitte.
La prua diretta vs alto crea una sorta di grotta artificiale.Il passaggio è molto suggestivo cerchiamo il cannone, lo troviamo, almeno pensiamo sia quello.
Usciti dalla prua ci dirigiamo vs poppa ,troviamo il castello ci affacciamo da un portellone, la sospensione sotto i 55 è notevole, mentre oltre la visibilità è molto buona…
Ogni tanto alzo lo sguardo vs la prua dal basso vs alto.
La visione è davvero superlativa
Nuotiamo ancora vs la zona di poppa lungo il fondo ma abbiamo invertito il senso di marcia , vedo una gorgonia rossa isolata. Ci spostiamo adesso vs la chiglia della nave.
La chiglia è completamente avvolta da ostriche spugne gialle e gorgonie bianche .Ci riportiamo a prua e facciamo ancora il passaggio sotto questa volta/grotta creata dal relitto, ci manteniamo più alti. La visibilità in questa parte della nave è favolosa.. Ci sono tre grossi polpi intanati, li osserviamo avidamente.Un occhio ai consumi siamo oltre i 20 di fondo, abbiamo fissato come 80 bar il limite invalicabile , per risalire.
Ci godiamo ultime immagini del relitto  , dal alto vedo il castello di poppa sul fondo e ora di andare sono trascorsi 25’ ora ci aspettano 55’ di deco…..
La deco scorre bene, risaliamo lenti e tappa dopo tappa arriviamo a 6 metri  dove la  corrente è davvero forte e ci infastidisce anche perché ne abbiamo per 20’ minuti  . Decidiamo  da veri professionisti di tirare fuori gli spool e attaccarci :)
Al  80’ siamo fuori ,guadagniamo la barca a fatica,ma  siamo soddisfatti della bella esperienza appena vissuta!!
Il Marcella è un relitto molto particolare che si è concesso anche con una discreta visibilità sicuramente un tuffo da mettere sul loogbook
Marcella's bow again from Dario Lupi on Vimeo.

domenica 1 giugno 2014

Week-end Giannutri+Nasim. Giugno 2014


Completato il corso Trimix Normossico ,ci siamo concessi un bel week-end presso Argentario divers di Porto Ercole
Meta già assaporata l'anno scorso.
Posti unici, fantastiche immersioni, Giannutri mi ha regalato incontri che rimarranno impressi per sempre nella mia testa.
astici, aragoste, gronchi giganti.......
Punta Secca una delle 10 immersione più belle che abbia mai fatto...
Il Nasim unico è sempre affascinate , ricco di scorfani, grosse musdelle e clavelline..

E anche sotto costa tuffi colorati, ricchi di incontri e divertenti!!!


Relitto Nasim from Dario Lupi on Vimeo.

partenza primo giorno from Dario Lupi on Vimeo.







Gronco a Puntasecca from Dario Lupi on Vimeo.

sabato 24 maggio 2014

Corso Trimix 60 metri TDI

.
Dopo alcuni anni di immersioni deep air, ho sentito la voglia di approfondire e passare all'utilizzo delle miscele ternarie.
Dopo aver sentito qualche istruttore, decido di intraprendere questo percorso con Gianluca Paleari
Gianluca è un istruttore unico per come approccia a questa passione . Un vero professionista che va in acqua tre , dico tre volte alla settimana
Esperto di immersioni aria profonda, esperto di immersioni trimix, esperto di immersioni reb . Immersioni che pratica tutte le settimane .
Mi accodo ad un corso Deep air già iniziato, quindi ho la possibilità di addestrarmi e perfezionarmi con i ragazzi dl corso Extented range -55 per poi passare al corso Trimix .Abbiamo lavorato sodo per due mesi in acqua relativamente bassa per perfezionare procedure, manovre e skill per poi passare alle sprofondate!


Prima sessione del corso normossico TDI.
Appuntamento ore 10:30 Rapanui. Passaggio al Maxi sport per acquistare cappuccio e sostituire pila al computer Multigas.
Faccio conoscenza con i miei buddyes e Gianluca spiega gli esercizi al gruppo. Successivamente mi spiega esattamente e in maniera dettagliata come vuole che svolga gli esercizi.
Oggi io farò i miei Skill in piattaforma, mentre il resto dei ragazzi svolgerà gli esercizi a -35.
Arrivati in piattaforma, Gianluca mi dimostra perfettamente tutti gli esercizi.

1)Valve-Drill esercizio l'ho svolto in maniera discreta, avrei potuto far meglio ma la tecnica di intervenire su entrambe le rubinetterie contemporaneamente ,per me è cosa nuova.
Tutto sommato esercizio è stato svolto adeguatamente.
2)Cambio maschera questo esercizio è stato svolto molto bene. La maschera in tasca l'ho trovata subito è sono riuscito come da suggerimento ricevuto a inquadrare dove il naso e via...
3)Simulazione Stagna in continua... staccato immediatamente la frusta... e rimessa con facilità
4)Simulazione gav in continua staccato immediatamente la frusta... e rimessa con facilità
5)Gas sharing. Non previsto estratta frusta lunga e gestito abbastanza bene. Da rivedere le respirazione alternata , si può pensare di valutare una configurazione che prevede bombole aperte con elastici e frusta lunga da donare.

I Ragazzi hanno svolto esercizi in profondità io ho aspettato con Massimo, che terminassero.
Abbiamo fatto una belle permanenza 30@35.'.. con oltre 25 di deco. Risalita con cambi gas e tappe.
Lancio del pallone un disastro.

Note:
Muta infiltrazione da sistemare, rivedere il lancio del pallone con frusta gav
Accorciare frusta gav ,Inserire ridondanza nell stage..
Buona sessione soddisfatto del lavoro fatto , c'è da migliorare -
A seguire teoria con gradiente. emitempi, assorbimenti

Seconda sessione del corso normossico TDI.
Ho apportato delle piccole migliorie alla mia configurazione. Solo quelle che ho ritenuto necessarie
Ho inserito un frusta di bassa pressione sulla stage
Mi sono fatto prestare reel da Omar e pedagno per poter lanciare come suggerito dall'istruttore.
Appuntamento è morbido alle 10:15 al Moregallo. Trovo un buco a fianco al muretto, Mauro parcheggia nella sfangata :)
Arriva Gianlu ci fa un briefing e mi spiega per bene come lanciare il pallone con il reel.
Oggi dovremmo ripetere alcuni esercizi alla profondità di 40 metri.
I ragazzi sono mesi che si allenano e metro dopo metro oggi li eseguiranno alla massima profondità.
Io in qualità di diver già esperto,dopo la sessione in piattaforma li farò direttamente a -40.
Arrivati in superficie dopo gli accurati controlli in superficie chiedono di srotolare la frusta lunga... momento di imbarazzo io ho tutto attaccato al bibo ..ihihhihihi dannati horgatiani....
Scendiamo ben oltre le prime macchine e dopo i controlli bolle a -5 tiriamo giù dritti fino a -40mt
Li raggiungiamo in 2 minuti. Siamo in 4 che dobbiamo fare gli esercizi, il tempo è tiranno.
Ci stacchiamo un pò dalla parete siamo in prossimità della macchina bianca il diana....
Attacco io di fronte a me istruttore con la frusta lunga pronta ad essere donata...
Valve drill COMPLETO con presa doppia(manifold e rubinetto) da manuale... in assetto e in tempo zero...è il mio pane... si sa...
Si ventila parecchio siamo a -40... finito il giro completo...mi fa riposare.. attacca Boris a fare esercizio, io mi riposo....
Tocca ancora a me questa volta cambio maschera...
Faccio entrare un pò di acqua e via la maschera...in tempo zero apro la tasca e mi metto la machera poi via ancora la maschera.
Attaccano Mauro e Massimo a fare gli esercizi. Gianluca ha il controllo della classe a mio avviso in maniera impeccabile .Guardo i ragazzi che completano gli esercizi, c'è una buona visibilità ,vanno benone si vede che sono mesi che si allenano.Abbiamo trascorso oltre 20 minuti sul fondo la deco inzia a essere intorno a 25 minuti .Stacchiamo  e facciamo risalita lungo la parete senza riferimenti nel fondo con tappe e cambi gas. La scalata in parete è normale amministrazione, clippo di naso s80 ormai scarica. Arriviamo a -6 lancio del pallone ,ho ben chiaro come utilizzare quel gigantesco reel ma mi impappino.....
Istruttore arriva sempre pronto e ci mette una pezza...mi fa capire come tenerlo come avvolgerlo... mi riacchiappa il pallone e me lo fa rilanciare...
Istruttore presente, anche fuori dall'acqua ci pettina per come lasciamo le stage sul bagno asciuga .
Qualche esorcismo sulla attrezzatura, oggi la torcia....e poi via tutti al rapa per il debriefing e panino.
Note: buona sessione, soddisfatto,sembra banale ma fare esercizi a quella quota per me non lo è.. Pronti per immersione Deep air.


Terza sessione del corso normossico TDI.
Oggi abbiamo programmato un tuffo quadro di 20' a 45 metri.
Un veloce briefing sulla procedure sul percorso sulla profilo.
Ci portiamo in parete dopo gli accurati controlli, scendiamo check bolle a 5 metri.
Via lungo la parete in 3 minuti siamo sul fondo a -38.Massimo ha un piccolo problema all'erogatore....ci riuniamo e  ci portiamo vs il largo .Istruttore ci propone esercizio di collegare la frusta di bassa pressione della stage alla stagna.
Ben fatto, poi ricolleghiamo l'altra alla stagna. Nuotiamo vs il largo portandoci vs una zona che non avevo mai esplorato,sassi chiari , fanno bella mostra. Al 20' stacchiamo e proseguiamo con il run time. Il lancio del pallone va meglio anche se va messa più aria..
A seguire teoria, argomenti trattati:
 Gradient factor .Software deco e impostazione.Gestione emergenze e scorte gas. TDI rock bottom non è previsto.
Soccorso in configurazione tecnica limiti. Elio e argon nella muta , lavaggi muta.Attrezzature.


Sesta sessione del corso normossico TDI.
Immersione di addestramento . Scesi lungo la cima in 2 minuti eravamo a -30 ,abbiamo trascorso 15@ 45. Deco e via in piattaforma a fare esercizi.
Per quanto mi riguarda non è stato un immersione fortunata...mi sono allagato...Ho rotto il gancetto del pallone (vedi mauro) al cambio gas avevo clippato la frusta del erogatore nel moschettone.(bombola prestata con moschettoni merdosi)..cmq sganciata in tempo zero.. e sistemata. .Lo sgancio bombole ero allagato marcio, iniziavo ad avere freddo ,però sono contento perché ho fatto due giri completi. Ossigeno l'ho portato avanti e poi rimesso dietro...in quest'ultimo passaggio sono andato bene...poi ho sparato pallone rompendo il beccuccio
La navigazione con tre stage non è stata complicata. Girarle bisogna aver chiaro i movimenti e le criticità.La maniglia e il moschettone con cui sono legate ti devono far capire che quella è la bombola da spostare oppure no.Forse la maniglia con anello è più comoda…
Criticità anche quando bisogna riporre la frusta , attenzione a sganciare la bombola giusta
Le sue s80 seppur pesanti non hanno dato problemi in navigazione e assetto.
PS: Oggi vedere Gianluca con 4 bombole era uno spettacolo

Settima sessione del corso normossico TDI.
Oggi causa assenza del socio Massimo, siamo in acqua io e Gianluca.
Facciamo un dettagliato briefing su quello che andremo a fare in acqua .Oggi la sessione è davvero intensa. Abbiamo in programma diversi esercizi davvero interessanti. Inoltre avremo molto tempo da dedicargli…siamo in acqua soli!
Gli esercizi mi vengono spiegati a secco con dimostrazioni prese e quant’altro.Entrati in acqua mi clippo le tre decompressive e ci dirigiamo vs la boa in mezzo al lago che ha una catena che porta diretti a -30 metri
Il primo esercizio è spostare le decompressiva.,durante la discesa lungo la catena.
Nello specifico la situazione potrebbe essere quella che hai posizionato per errore le stage, esempio ossigeno che va sempre tra le chiappe mentre scendi te lo sei messo al fianco. Durante la discesa prima di raggiungere il fondo, devi sistemare questa situazione…..spostando le decompressive.
Esercizio svolto bene un pò in verticale ma importante essere pratici e risolvere la situazione senza perdere tempo prezioso. In meno di 30 secondi penso di aver girato le deco con maniglia.
Raggiunto il fondo siamo poi risaliti vs la piattaforma. Una condivisione di gas a sorpresa…
mi ha fatto riflettere su quello che possono essere le criticità della mia configurazione.
Raggiunti la piattaforma, Gianluca mi dimostra lo spostamento delle decompressive .Ci sono diversi modi importante è spostarle. Io ho memorizzato il mio è uso sempre quello.
Il giro delle bombole va bene e in poco tempo riesco a spostarle con disinvoltura… ma lo faccio spostandomi un pochino sulla piattaforma. Gianluca vuole che rimanga fermo …non è facile me lo fa ripetere almeno 5 volte…Passiamo poi Esercizio subacqueo in panico. Esercizio mi viene dimostrato faccio prima io la vittima poi farò il soccorritore
Esercizio consiste nel svolgere la frusta lunga metterla alla tua destra cosi che il sub in panico possa prenderla e poi il soccorritore prende in mano il suo corrugato si posizione sopra di lui al riparo da attacchi della vittima e controlla la situazione spingendolo eventualmente vs il basso dal manifold e tenendogli il corrugato. GUIDA IL SOCCORITORE
Esercizio Rescue anche questo mi viene dimostrato in acqua
Esercizio consiste nel arrivare alla dx della vittima.(vedi no decompressive a dx) far passare il braccio sotto il braccio dx afferrare il mento e l’erogatore per fare uscire aria durante la risalita…….aprire la stagna della vittima ,prendere il corrugato della vittima ,gonfiare e risalire da -10 fino alla superficie.
Entrambi eravamo configurati con 3 stage.
Esercizio me l’ha fatto ripetere almeno 4 volte poiché risalivo un pò veloce…qualche volta mi faceva lo scherzone staccandomi il gav…in alcuni casi mi sono dimenticato di aprirgli la stagna….
Insomma una sessione davvero spettacolare ,Mi sono davvero divertito e sono molto soddisfatto del lavoro fatto oggi e anche nelle altre sessioni

Ottava sessione del corso normossico TDI.
Oggi ultima immersione di esperienza delle due previste dal corso tmx. Abbiamo pianificato 20@60 con 18/40 gas di fondo primo deco 20/30-50/20 e ossigeno. Al mio buddy massimo sbagliano la miscela è gli fanno un 18/23..end 42 metri accettabile....Facciamo un accurato briefing sulle procedure, sul percorso, sul profilo . In acqua clippo le due s 80 al d ring e attacco ossigeno alla maniglia che clippo dietro.
Nuotiamo in superficie fino oltre la punta. Oggi scenderemo direttamente sul passat a -60
Facciamo i controlli di superficie e ripetiamo il briefing a pelo d'acqua .Gianluca ci chiede di scendere veloci, e io cerco di fare del mio meglio...in 2 minuti siamo a -60 sul passat. In discesa fatico un po' fatica a  trovare una postura comoda, e consumo un po di più...ma poi recupererò sul fondo. Arrivati sul passat la lucidità è straordinaria, la vista soprattutto è incredibile vedo distintamente e chiaramente tutte le macchine che solo li a pochi metri. La mente è lucida e i pensieri "puliti"
Gianluca come previsto ci fa una dimostrazione di sostituzione maschera e vall-drill a -60..osservo attentamente i vari passaggi......finito la dimostrazione iniziamo il giro jaguard...poi ci spostiamo sul mercedes...poi ci spostiamo sul golf un po più a largo sui -58. Troviamo su un diana che non avevo mai visto ,Gianluca ci chiede di segnalarci il gas ogni tre minuti , non sempre lo facciamo .Trascorrono i 20 minuti e ci riportiamo sul passat da dove faremo la staccata.. Partiamo, risalita lenta in tre minuti al 23 minuto sono a -36 apro la stage con 20/30 cambio volante e iniziamo le tappe di decompressione .


Prof
stop
Run time
GAS
33
1
24
20/30
30
1
25
20/30
27
1
26
20/30
24
1
27
20/30
21
6
33
50/20
18
1
34
50/20
15
2
36
50/20
12
4
40
50/20
9
4
44
50/20
6
13
57
100,00%



Il run time va bene ,io sono concentrato per cercare di rispettarlo. Ovviamente tappe cosi fonde con cambi e gestione di tre bombole con relativi cambi , non sono procedure cosi scontate .E' una complicazione in più. Clippa ,sistema ,sclippa, moschettoni ,fruste ecc.e.cc
Il mio socio massimo non ha mai fatto risalita in parete, è leggermente indietro ,ma va benone .Io tappa dopo tappa arrivo al cambio dei 21 dove passo al 50/20 sistemo il 20/30.... e faccio il giro delle decompressive mando dietro il 20/30 che non mi serve più e porto avanti ossigeno.
Il tutto in meno di 30 secondi. Tappa dopo tappa arriviamo al cambio ossigeno . Lanciamo come di consuetudine i palloni .Giochiamo con la stage clippandole ai palloni e al 63 siamo fuori. Immersione è andata bene ,run time rispettato .sul fondo ok. Unica critica per altro giusta che in risalita pur di rispettare il run time perdevo il contatto visivo con il buddy..aspetto da migliorare cosi come la discesa.
E finalmente, oggi dopo un bellissima immersione nelle fresche e limpide acque del lago di lecco e dopo aver trascorso 20 minuti a 60 metri con run time di 63 minuti, il ns istruttore  ci ha promossi a Tdi Trimix Diver 60 .Corso terminato, davvero molto soddisfatto del lavoro svolto.
Volevo ringraziare Gianlu, per la professionalità ,competenza , attenzione e passione con cui ha condotto questo corso.  Ora non mi rimane che tirare fuori dall'armadio questo bel vestito(Trimix) da indossare per le grandi occasioni Di seguito i dettagli delle varie sessioni